20131111

20131111

Prima di tutto una premessa necessaria: Non sono morto (sgrat! sgrat!) semplicemente mi sono dimenticato del mio blog...

Ah bene! Penserete voi... beh l'ho pensato pure io.

Vabbeh faccio finta di nulla e vado avanti come se avessi continuato a postare regolarmente.

Volevo rendervi partecipi della mia nuova passione il Dottor Who.

Avevo sempre voluto vedere questa serie perchè mi incuriosiva, poi era la serie di fantascienza più longeva della televisione ed era inglese (io ho una passione per le vere serie inglesi) ma, per svariati motivi, non avevo mai avuto testa/forza di iniziare.

Poi, qualche mese fa ho preso un giorno di ferie per riprendermi da una trasferta e così mi sono ritrovato un venerdì pomeriggio a casa. Ero stanco morto e mi sono sdraiato sul divano facendo zapping. Non guardo molta tv, in quel periodo l'unica cosa che seguivo assiduamente erano i cartoni animati dei Pinguini di Madagascar su Boing!

Comunque ad un certo punto di fermo su Rai 4 perchè c'è una scena fantascientifica. Un laboratorio tipo "Rosvelt" buio a parte una sedia illuminata. Cavi grondanti "slime" e, nel buio, spunta un tipo, molto inglese, che indossa una giacca marrone ed un papillon. Dietro di lui una ragazza dai capelli rossi niente male, un "man in black" dalla faccia simpatica ed una ragazza caffellatte dai capelli ricci oltre ad un ragazzo dalle movenze imbranate.

Il tizio, quello col papillon, teneva in mano una sorta di penna con la punta illuminata di verde che emetteva un rumore fantascientifico ed era... dannatamente matto, divertente ed inglese!

Mi sono fermato ed ho guardato tutta la puntata. Era una puntata 2 di 3, quindi ero nel bel mezzo di una storia, con personaggi che non conoscevo, nel mezzo di una trama ancora più ampia che non conoscevo ma... diamine non ho potuto smettere di guardare e quando è finito ho aspettato fino all'indomani per vedere come finiva.

Comunque quando sta per finire mi affretto a pigiare il pulsante "info" del telecomando e scopro che stavo guardando "Doctor Who 6° stagione". Oddio dovevo saperne di più.

Ho scoperto che era la 6° stagione della nuova serie (ce n'erano ennemila di quello che viene chiamato Doctor Who Classic). Ho iniziato a guardare le stagioni da cui il Dottore era quello che conoscevo (Matt Smith) e mi sono innamorato totalmente e completamente della serie.

Ho adorato il Dottore, così pazzo e così fantastico (e davvero un matto con una cabina!), ho adorato Amelia Pond (così sexy e bella), mi è piaciuto Rory (il "bello in pericolo") e la dottoressa River Song (che donna forte!). E dopo di loro Clara.

Confesso che ho guardato anche le stagioni precedenti ma... eh si non mi piacevano. Si vede che ci si affeziona al proprio Dottore. O forse i suoi amici/amiche non mi esaltavano quanto quelli che avevo conosciuto.

Ora sono in spasmodica attesa del 23 novembre e del 50° anniversario!


20121210

Total Recall (2012)

Ieri sera, stanco dopo un viaggio, mi sono sdraiato sul mio divano ed ho deciso di vedere Total Recall, il remake del 2012.
Vi premetto che a suo tempo mi piacque molto Total Recall con il buon vecchio Schwarzenegger, forse anche perchè in quel periodo ero molto impallato dei film d'azione e lui era uno dei miei interpreti preferiti (dopo aver adorato True Lies, il primo che vedevo con lui come attore protagonista).
Quindi mi sono messo a vedere questo remake un pò incerto.
Visivamente il film si presenta bene, bella fotografia e belli scenari.

Passiamo a confrontare gli attori protagonisti:
  • Hauser: il ruolo che fu di Schwarzenegger è qui di Colin Farrell. Inizialmente lascia un pò spaesati, perchè sono attori completamente diversi, ma alla fine l'interpretazione di Farrell mi è piaciuta molto.
  • Melina: nel 1990 era stata Rachel Ticotin, qui è Jessica Biel e devo dire che lei mi è piaciuta di più. Ottima intepretazione e molta bella "presenza" :-)
  • Lori: il ruolo che fu della splendida Sharon Stone (purtroppo non per molto) è di Kate Beckinsale e se come personaggio ci perde tantissimo in quanto a bellezza (gusto personale) come ruolo nel film ne guadagna eccome. Questa Lori è davvero "cazzuta" e farà sudare più delle proverbiali 7 camicie al protagonista.
La trama è simile a quella del primo film: già dall'inizio però salta agli occhi un cambiamento macroscopico, visto che il film è ambientato sulla Terra e non su Marte. Una Terra sconvolta dopo guerre terribili che l'hanno mezza distrutta, le uniche zone abitabili sono parte delll'Europa (la United Federation of Britain) e "la colonia" (l'Australia) collegate tramite un tunnel a caduta che passa per il centro della Terra.
 E proprio lo scontro tra questi due "avamposti" dell'umanità è il fulcro del film.
Non vi racconto niente di più per non togliervi il gusto di vederlo, anche se chi ha avava già visto il film del '90 non si sorprenderà.
Molto carine le citazioni al primo film, a partire dalla "donna a tre tette" al "donnone" (e chi ha visto il primo film capirà cosa intendo) solo citato in questo.
In generale, un buon film d'azione e di fantascienza, consigliato.

20121203

Hyperion - La caduta di Hyperion

Storia 10/10
Personaggi 10/10
Ambientazione 10/10

La mia prima recensione è su un libro (anche se in realtà sono due): Hyperion e La caduta di Hyperion.
Beh per me è "il libro" visto che è il mio libro di fantascienza preferito.
Vi avviso che và a gusti, io lo trovo fantastico altre persone che l'hanno letto invece non l'hanno trovato per nulla bello.


Ma passiamo alla recensione vera e propria.
L'autore è Dan Simmons, che per me è bravissimo quando scrive di fantascienza. Non è facilissimo da leggere, infatti non da spiegazioni del brackground delle sue storie, te le racconta come se tu sapessi tutto.
Questo, inizialmente, è ostico.
Vi faccio un esempio, in Hyperion inizia subito parlando di "navi torcia" ma non te le descrive mai. Non ti dice "le navi torcia erano quelle navi dalla caratteristica forma a razzo usate dall'Egemonia per la battaglia", semplicemente te le nomina e poi, leggendo, capisci che sono navi da battaglia ma non sai che forma hanno o se sono un design vecchio o nuovo. Il tutto è lasciato alla tua fantasia.
Per me è un bellissimo approccio per lasciare il tuo cervello sveglio e libero di inventare ed immaginare invece che assopito a leggere lunghe descrizioni e spiegazioni. Ma capisco che per alcune persone può essere un fattore negativo.
Ma torniamo alla storia senza fare spoiler.
La prima parte (Hyperion) è un viaggio, anzi il viaggio di alcuni pellegrini che si ritrovano a dover raggiungere le "tombe del tempo" per motivi diversi. Ogniuno racconta la sua storia e questo da l'occasione a Simmons di cambiare il modo di scrivere a seconda del personaggio che parla. Si passa dal romanzo "noir" (anche se la protagonista è una "investigatrice"), al romando di avventura, da quello pieno di malinconia del padre al diario di guerra del soldato, passando per il racconto aulico poetico.
La seconda parte diventa la cronaca di ciò che succede narrata soprattutto dal punto di vista di John Keats, non il vero poeta ma un suo clone. Mah neppure clone và bene ma diciamo che la personalità è la sua.
La seconda parte è un'escalation di adrenalina fino al fortissimo finale con colpo di scena.
Tutti i personaggi sono tratteggiati benissimo e sono tutti vivi, ogniuno ha i suoi obiettivi e non esiteranno a tradirsi l'un l'altro per riuscire.
Il tutto in una splendida ambientazione fantascientifica.
Ok mi rendo conto che la mia, più che una recensione, è un innoa questo libro. Beh è il mio libro preferito che vi aspettavate?

20121128

Il primo post

Paradossalmente il primo post del mio blog chiamato "Recensioni" non è una recensione ma bensì una descrizione di cosa mi prefiggo di fare in questo spazio. 

Spesso, quando cerco informazioni su qualcosa, qui su internet, mi ritrovo sommerso da mille opinioni diverse o da discussioni sterili e polemiche sui forum. 

Quindi mi sono detto, perchè non condividere quello che penso io, personalmente, su alcune cose? 

Da qui nasce questo blog. 

Di cosa parlerò? Beh di film, giochi da tavolo, giochi di ruolo, giochi per computer, telefilm, giornali, libri e chi più ne ha più ne metta, tutti "conosciuti" personalmente e direttamente durante la mia vita (non riporterò "sentiti dire"). 

Ma veniamo alla cosa veramente importante. 
 Non sono il detentore della verità assoluta (ci mancherebbe!), non voglio essere un critico tranciante, nè voglio atteggiarmi a saputello, semplicemente voglio esprimere la mia opinione, sperando, in questo modo, di aiutare altre persone nelle loro scelte. 

Ah sia ben chiaro, io ho idee mie, personali, magari troverete una recensione favolosa per qualcosa che a voi fa schifo o viceversa. In tal caso non prendetevela, scrivetemi (in modo civile) se volete far valere il vostro punto di vista, mi piace molto confrontarmi con modi di pensare diversi dai miei. 
 Ma non aspettatevi che cambi sempre e comunque idea o che mi impunti per farla cambiare a voi (non dico che non capiterà mai, ma sò per esperienza che sarà molto difficile). 

Quindi ora sapete cosa aspettarvi.

Lunga vita e prosperità e che la forza sia con voi!