20121203

Hyperion - La caduta di Hyperion

Storia 10/10
Personaggi 10/10
Ambientazione 10/10

La mia prima recensione è su un libro (anche se in realtà sono due): Hyperion e La caduta di Hyperion.
Beh per me è "il libro" visto che è il mio libro di fantascienza preferito.
Vi avviso che và a gusti, io lo trovo fantastico altre persone che l'hanno letto invece non l'hanno trovato per nulla bello.


Ma passiamo alla recensione vera e propria.
L'autore è Dan Simmons, che per me è bravissimo quando scrive di fantascienza. Non è facilissimo da leggere, infatti non da spiegazioni del brackground delle sue storie, te le racconta come se tu sapessi tutto.
Questo, inizialmente, è ostico.
Vi faccio un esempio, in Hyperion inizia subito parlando di "navi torcia" ma non te le descrive mai. Non ti dice "le navi torcia erano quelle navi dalla caratteristica forma a razzo usate dall'Egemonia per la battaglia", semplicemente te le nomina e poi, leggendo, capisci che sono navi da battaglia ma non sai che forma hanno o se sono un design vecchio o nuovo. Il tutto è lasciato alla tua fantasia.
Per me è un bellissimo approccio per lasciare il tuo cervello sveglio e libero di inventare ed immaginare invece che assopito a leggere lunghe descrizioni e spiegazioni. Ma capisco che per alcune persone può essere un fattore negativo.
Ma torniamo alla storia senza fare spoiler.
La prima parte (Hyperion) è un viaggio, anzi il viaggio di alcuni pellegrini che si ritrovano a dover raggiungere le "tombe del tempo" per motivi diversi. Ogniuno racconta la sua storia e questo da l'occasione a Simmons di cambiare il modo di scrivere a seconda del personaggio che parla. Si passa dal romanzo "noir" (anche se la protagonista è una "investigatrice"), al romando di avventura, da quello pieno di malinconia del padre al diario di guerra del soldato, passando per il racconto aulico poetico.
La seconda parte diventa la cronaca di ciò che succede narrata soprattutto dal punto di vista di John Keats, non il vero poeta ma un suo clone. Mah neppure clone và bene ma diciamo che la personalità è la sua.
La seconda parte è un'escalation di adrenalina fino al fortissimo finale con colpo di scena.
Tutti i personaggi sono tratteggiati benissimo e sono tutti vivi, ogniuno ha i suoi obiettivi e non esiteranno a tradirsi l'un l'altro per riuscire.
Il tutto in una splendida ambientazione fantascientifica.
Ok mi rendo conto che la mia, più che una recensione, è un innoa questo libro. Beh è il mio libro preferito che vi aspettavate?

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